Settembre 2015

Indicatore di attività economica - Mezzogiorno - Settembre 2015

L’indicatore di attività economica del Mezzogiorno risulta stabile nel terzo trimestre del 2015 con variazioni leggermente negative attestandosi a -0,1% nel mese di settembre. Gli indici delle regioni dell’area presentano andamenti differenziati: le uniche regioni che registrano variazioni positive sono la Campania (+0,5%), il Molise (+0,4%) e la Sicilia(+0,2), mentre le altre sono ancora su livelli negativi.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Centro - Settembre 2015

Nel terzo trimestre del 2015 l’indicatore di attività economica del Centro permane su una variazione positiva, ma più contenuta rispetto al periodo precedente, +1%, nel mese di settembre 2015. Lo stesso andamento si registra nella maggior parte delle regioni dell’area, con variazioni comprese tra +1,6% del Lazio e +0,6% della Toscana e delle Marche. L’indicatore di attività economica dell’Umbria, in contrazione, si attesta a -0,3%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Nord-Est - Settembre 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Est risulta in contrazione nel terzo trimestre del 2015, rispetto al periodo precedente, pur continuando a registrare variazioni positive, e si attesta a +0,6% nel mese di settembre. In tutte le regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,1% del Friuli-Venezia Giulia e il +1,3% del Trentino-Alto Adige.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Settembre 2015

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest, nel terzo trimestre del 2015, risulta sui livelli del periodo precedente, e si attesta a +1,3% nel mese di settembre. Gli indici della Lombardia, del Piemonte e della Liguria hanno registrato una crescita in linea con quella della macroarea (rispettivamente +1,4%, +1,3% e +1%), mentre in Valle d’Aosta l’aumento è stato più contenuto (+0,3% in settembre).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Nota metodologica - Settembre 2015

Lo studio della tendenza dell’economia nelle quattro grandi ripartizioni geografiche italiane è importante per avere un quadro completo della crescita nazionale. Per questo motivo, dopo aver calcolato un indicatore coincidente di attività economica per tutte le regioni italiane si è proceduto alla stima di un indice a livello di macroarea.

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