Marzo 2014

Indicatore di attività economica - Nord-Est - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Est ha ripreso il suo lento processo di risalita, portandosi su valori lievemente positivi, e nel mese di marzo ha riportato una variazione pari al +0,5% su base annua. Lo stesso andamento è stato seguito da tutte le regioni dell’area, e la performance migliore è stata quella registrata dall'Emilia-Romagna, +0,6% (a/a).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Indicatore di attività economica - Mezzogiorno - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Mezzogiorno sembra  essersi stabilizzato su valori decisamente negativi, e nel mese di marzo ha registrato una variazione del -1,5% su base annua. Tra le regioni dell’area solo la Calabria ha mostrato una tendenza al miglioramento della fase recessiva, e ha segnato la riduzione meno negativa dell’area, -1,3% su base annua. Le riduzioni  più consistenti dell’indicatore si sono registrate in Molise, -2% a/a, e in Campania, -1,8% a/a.

Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta leggermente in crescita attestandosi a +0,2% nel mese di marzo. Il Piemonte e la Lombardia presentano il medesimo andamento, la Valle d’Aosta risulta sostanzialmente stabile e l’indicatore della Liguria pur evidenziando un processo di risalita, continua a registrare variazioni negative, -0,5%. 

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

Indicatore di attività economica - Centro - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica del Centro risulta pressoché stabile, ma in leggera crescita rispetto al trimestre precedente, portandosi a -0,4% nel mese di marzo. Tra le regioni dell’area l’indicatore delle Marche ha mostrato una lievissima flessione, quello della Toscana e del Lazio è leggermente cresciuto, mentre l’indice dell’Umbria, anche se stazionario, continua a mostrare variazioni decisamente negative, -1,2% in marzo.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Nota metodologica - Marzo 2014

Lo studio della tendenza dell’economia nelle quattro grandi ripartizioni geografiche italiane è importante per avere un quadro completo della crescita nazionale. Per questo motivo, dopo aver calcolato un indicatore coincidente di attività economica per tutte le regioni italiane si è proceduto alla stima di un indice a livello di macroarea. L’indice è stato calcolato come media ponderata dei singoli indicatori delle regioni appartenenti alla macroarea.

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