Giugno 2016

Indicatore di attività economica - Mezzogiorno - Giugno 2016

L’indicatore di attività economica del Mezzogiorno nel secondo trimestre del 2016 risulta sostanzialmente stabile su valori prossimi allo zero. Le uniche regioni dell’area che registrano variazioni positive sono il Molise (+0,4%), la Campania (+0,5%) e la Puglia (+0,1%), mentre le altre regioni registrano ancora livelli negativi.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Centro - Giugno 2016

L’indicatore di attività economica del Centro risulta sostanzialmente stabile nel secondo trimestre del 2016, e si attesta a +0,8%, nel mese di giugno. Nella maggior parte delle regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,4% della Toscana e il +1,2% del Lazio. L’indicatore di attività economica dell’Umbria, in contrazione, si attesta a -0,6%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Nord-Est - Giugno 2016

L’indicatore di attività economica del Nord-Est risulta in leggero aumento nel secondo trimestre del 2016 e si attesta a +0,4% nel mese di giugno. Il medesimo andamento viene registrato dal Veneto e dal Trentino-Alto Adige, l’indicatore dell’Emilia-Romagna si attesta su valori prossimi allo zero (+0,04%), mentre il Friuli-Venezia Giulia, in contrazione, segna un -0,2%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Indicatore di attività economica - Nord-Ovest - Giugno 2016

L’indicatore di attività economica del Nord-Ovest risulta stabile nel secondo trimestre del 2016 e si attesta a +0,7% nel mese di giugno.
Nella maggior parte delle regioni dell’area si registrano variazioni positive, anche se con intensità differenti, che variano tra il +0,3% del Piemonte e il +0,8% della Lombardia. L’indicatore di attività economica della Valle d’Aosta, in contrazione, si attesta a -0,3%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

Nota metodologica - Giugno 2016

Lo studio della tendenza dell’economia nelle quattro grandi ripartizioni geografiche italiane è importante per avere un quadro completo della crescita nazionale. Per questo motivo, dopo aver calcolato un indicatore coincidente di attività economica per tutte le regioni italiane si è proceduto alla stima di un indice a livello di macroarea.L’indice è stato calcolato come media ponderata dei singoli indicatori delle regioni appartenenti alla macroarea.

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