Statuto

Articolo 1 - Costituzione
È costituita un'associazione di promozione sociale, senza fini di lucro denominata “ASSOCIAZIONE REGIOSS - O.N.L.U.S.", in breve “REGIOSS - O.N.L.U.S.", retta dal presente Statuto e dalle norme vigenti in materia di associazionismo.


Articolo 2 - Scopo sociale
L'Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei settori della promozione della cultura, dell'istruzione e della formazione, con l'obiettivo di promuovere e favorire analisi, studi economici sulle economie territoriali e regionali allo scopo di promuoverne uno sviluppo armonioso e integrato.
L'attività riguarderà l'evoluzione e lo sviluppo socio-economico dei sistemi regionali in ambito nazionale ed internazionale e le analisi territoriali a livello provinciale e sub-provinciale.
A tale scopo l'associazione svilupperà metodologie di analisi statistiche ed econometriche con la finalità specifica di approfondimenti sulle dinamiche economiche territoriali.
In particolare gli obiettivi dell'Associazione riguardano:

  • L'analisi, la valutazione e previsione degli indicatori del ciclo economico regionale;
  • Le analisi strutturali di medio e lungo periodo dei trend regionali;
  • Le analisi comparate dell'evoluzione, delle sincronie, comovimenti e differenze nelle regioni;
  • Monitoraggio sistematico e regolare degli indicatori a livello regionale e sub-regionale;
  • Costruzioni di indicatori coincidenti a livello provinciale e settoriale;
  • Costruzione di indicatori anticipatori e di una cronologia dei cicli;
  • Individuare punti di forza e di debolezza per il confronto delle economie regionali a livello italiano ed europeo;
  • Predisposizione e raccolta di dati specifici sulle diverse realtà regionali;
  • Costituzione di database relazionali di facile consultazione.

I risultati delle varie analisi e studi verranno divulgati in molteplici forme: conferenze, siti web, presentazioni, workshop, pubblicazioni (scientifiche e a mezzo stampa) e attraverso ogni altro mezzo ritenuto idoneo dall'associazione.
È espressamente vietato l'esercizio di attività diverse da quelle indicate nella lettera a) dell'art. 10 del D.lgs. 460/1997, ad eccezione di quelle attività che siano ad esse strettamente connesse.

Articolo 3 - Sede legale
L'Associazione ha sede in Bologna, attualmente in via San Frediano 2. Il trasferimento della sede all'interno dello stesso Comune non determinerà modifica dello Statuto e potrà essere deciso dal Consiglio Direttivo.

Articolo 4 - Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:

  1. l'Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il tesoriere.

Non compete alcun compenso per la carica ricoperta, tranne il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

Articolo 5 - Soci dell'Associazione
Tutti i Soci hanno uguali diritti ed esercitano il diritto di elettorato attivo e passivo.
I Soci sono persone fisiche e persone giuridiche pubbliche o private.
L'iscrizione comporta il versamento di una quota annuale non inferiore all'ammontare stabilito dal Consiglio Direttivo.
I Soci possono prestare volontariamente e gratuitamente la propria opera a favore delle iniziative promosse ed organizzate dall'Associazione per il raggiungimento degli scopi statutari.
La sottoscrizione del rapporto di associazione è da considerarsi espressamente a tempo indeterminato.

Articolo 6 - Patrimonio ed Entrate
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:

  • le quote associative versate dai Soci;
  • i proventi delle iniziative di sensibilizzazione e finanziamento, ivi comprese le raccolte di fondi, effettuate in occasione di iniziative locali o nazionali;
  • i contributi volontari offerti da Soci;
  • eredità, donazioni e legati da parte di sostenitori;
  • i contributi e i finanziamenti di enti pubblici e privati.

II patrimonio dell'Associazione, gli utili o gli avanzi di gestione sono destinati esclusivamente agli scopi istituzionali.
È in ogni caso vietata la distribuzione del patrimonio, in tutto o in parte, al di fuori di quanto consentito dall'art.10 lett. d) del D.lgs.460/97.

Articolo 7 - Assemblea dei Soci
Alle Assemblee, siano esse ordinarie o straordinarie, hanno diritto di votare tutti i soci, in regola con il pagamento della quota sociale annuale.
Ogni Socio, persona fisica o giuridica, ha diritto ad un solo voto.
Le persone giuridiche partecipano per il tramite di chi ha la rappresentanza giuridica pro tempore dell'Ente, ovvero attraverso persona da questi delegata.
Ogni Socio potrà rappresentare, per delega scritta, un solo altro Socio.

Articolo 8 - Assemblea ordinaria e straordinaria
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata e presieduta dal Presidente dell'associazione, mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo dell'adunanza - che può essere anche diverso dalla sede dell'Associazione - e ordine del giorno da affiggere presso la sede legale e da diffondere mediante posta elettronica almeno 20 (venti) giorni prima di quello fissato per l'assemblea.
In assenza o impedimento del Presidente dell'Associazione, l'Assemblea è convocata e presieduta dal componente più anziano in età del Consiglio Direttivo.
Dell'Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della riunione, nominato dall'Assemblea.
L'assemblea ordinaria ogni tre anni:

  1. elegge il Presidente e il Consiglio direttivo;
  2. stabilisce gli indirizzi generali triennali per il raggiungimento degli scopi sociali;
  3. approva le proposte relative ai programmi dì attività;
  4. approva eventuali modifiche allo statuto;
  5. delibera su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno.

L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, per:

  1. approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  2. discutere dell'attività svolta e verificare l'eventuale integrazione o correzione degli indirizzi generali dell'associazione.

L'assemblea straordinaria è convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata, presentando un ordine del giorno al presidente dell'Associazione, almeno un quarto dei soci in regola con il pagamento della quota sociale annuale. L'assemblea è convocata entro 45 (quarantacinque) giorni dalla ricezione della richiesta.
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti la metà più uno dei Soci.
Trascorsa un'ora da quella indicata nell'avviso di convocazione, l'Assemblea ordinaria si considera validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti.
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima o in seconda convocazione, quando sono presenti almeno la metà più uno dei soci.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza assoluta dei presenti, salvo che per le elezioni delle cariche sociali per le quali è sufficiente la maggioranza relativa.
In caso di delibere di particolare urgenza, il Consiglio Direttivo può deliberare di sottoporre all'Assemblea dei soci le votazioni anche per via telematica, con verifica del ricevimento della documentazione specifica da parte di tutti i soci aventi diritto di voto, in quanto in regola con il pagamento della quota sociale annuale.In tal caso l'Assemblea delibererà a maggioranza assoluta dei voti pervenuti. Tra la data di invio della documentazione e quella entro la quale i soci sono tenuti ad esprimere il proprio voto affinché possa essere ritenuto validamente espresso, vanno garantiti almeno 5 giorni, a partire da quello successivo all'invio.
Nel caso in cui l'urgenza sia tale da rendere improcrastinabile la delibera del Consiglio Direttivo, può non essere rispettato il termine di 5 (cinque) giorni, di cui al comma precedente.

Articolo 9 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione deputato alla realizzazione degli scopi statutari secondo la determina degli indirizzi generali deliberati dall'Assemblea dei soci.
Il Consiglio Direttivo è composto da 3 a 7 membri, nominati per un periodo di tre anni. I consiglieri sono rieleggibili.
Se nel corso del triennio vengono a mancare uno o più Consiglieri, si provvede alla loro sostituzione mediante cooptazione, sino alla successiva Assemblea annuale dei Soci; la scadenza del mandato dei consiglieri cooptati coincide con la scadenza del mandato del consigliere sostituito.
Il Consiglio Direttivo può adottare regolamenti per il migliore svolgimento delle attività sociali.

Articolo 10
Il Consiglio Direttivo delibera circa la destinazione dei fondi alla realizzazione degli scopi sociali indicati all'articolo 2), intendendosi compreso l'acquisto dei macchinari, della strumentazione e del materiale necessario per la ricerca, formazione ed istruzione e, eventualmente, anche l'allestimento e l'ammodernamento delle strutture per renderle idonee allo scopo della ricerca.
In ogni caso il Consiglio Direttivo non è autorizzato ad impegnare l'Associazione oltre l'ammontare del patrimonio posseduto.
Le somme promesse o impegnate per gli scopi sociali vengono accantonate all'atto della deliberazione diventando indisponibili per altri scopi.
Il Consiglio Direttivo, all’atto dell'erogazione dei fondi, è tenuto ad ottenere dal beneficiario l'impegno alla rendicontazione delle somme erogate.

Articolo 11 - Tesoriere
II Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno un Tesoriere, che cura la riscossione delle quote sociali e di ogni altra entrata, amministra il patrimonio dell'associazione, organizza ed esegue i pagamenti su indicazione del Presidente.

Articolo 12 - Presidente dell'Associazione
Il Presidente dell'Associazione:

  1. ha la rappresentanza legale dell'Associazione. In caso di sua assenza o impedimento essa compete al componente più anziano del Consiglio Direttivo, che non ricopra la carica di Tesoriere;
  2. convoca e presiede le assemblee ordinaria e straordinaria dei soci;
  3. assicura il regolare funzionamento del Consiglio Direttivo, del quale convoca e presiede le riunioni.

L'Assemblea dei soci elegge il Presidente tra gli associati.
La carica di presidente dell'associazione è incompatibile con cariche direttive rivestite presso altra associazione, fondazione, partito politico ente, nonché con cariche politiche elettive.
Il Presidente ha facoltà di delega alla firma di atti legali, convenzioni o contratti.

Articolo 13 - Bilancio
L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procede alla formazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo, conformemente a quanto disposto dall'art. 25, D.lg. n. 460/1997.
II Consiglio Direttivo, se lo ritiene opportuno, può presentare il bilancio consuntivo ad un revisore contabile esterno per il controllo prima della sua approvazione da parte dell'assemblea dei soci.

Articolo 14 - Scioglimento dell'Associazione
In caso di scioglimento dell'Associazione o comunque di sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio residuo sarà impiegato per gli scopi dell'Associazione o devolvendolo ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3), comma n.190 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662, che perseguano gli stessi scopi o affini, secondo le decisioni dell'Assemblea straordinaria che delibera lo scioglimento, escluso qualsiasi rimborso ai Soci, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.