Nota metodologica - Dicembre 2015

Gli indicatori regionali di attività economica sono costruiti sintetizzando l’informazione contenuta in differenti serie macroeconomiche. Il dataset utilizzato comprende 38 variabili provenienti da diverse fonti (gli indicatori di fiducia delle imprese e dei consumatori dell’Istat -ex Isae-, i dati Istat relativi a occupazione, importazioni, esportazioni e prezzi al consumo, i dati InfoCamere relativi alla nati-mortalità imprenditoriale, al netto delle imprese agricole, e i dati Unrae -forniti da Econometrica- sulle immatricolazioni di auto, come proxy dei consumi). Le variabili sono combinate estraendo gli elementi comuni e interpolando, attraverso i fattori estratti, il tasso di crescita del prodotto interno lordo per regione disponibile con dati “definitivi”. Le stesse variabili e i fattori sono poi utilizzati per “completare” la serie del Pil regionale (a frequenza mensile) rendendola il più possibile aggiornata.
L’Istat ha adottato da settembre 2014 il nuovo Sistema europeo dei conti (Sec 2010), diffondendo le nuove serie storiche dei conti nazionali per il periodo 1995-2013. Il 26 novembre 2015 sono state diffuse le serie dei conti economici territoriali sulla base del Sec 2010 per gli anni 1995-2014, coerenti con i dati nazionali diffusi a settembre 2015.
Nella stima degli indicatori di attività economica, a partire dall’aggiornamento a settembre 2015, sono stati utilizzati i nuovi dati del Pil (1995-2014), pertanto gli andamenti degli indicatori regionali di attività economica calcolati presentano delle differenze rispetto a quelli aggiornati a giugno 2015. Gli indicatori stimati a giugno erano calcolati già sulla base del Sec 2010, ma i dati del Pil erano disponibili solo per gli anni 1995-2011 e coerenti con le stime nazionali diffuse ad ottobre 2014. Le differenze sono maggiormente evidenti nelle regioni nelle quali la revisione del Pil, determinata dal passaggio al Sec 2010, è stata più significativa.
Gli indicatori regionali di attività economica riproducono il tasso di crescita tendenziale del Pil a frequenza mensile e sono costruiti utilizzando variabili ad alta frequenza (mensile e trimestrale); per questo motivo essi risultano particolarmente volatili e colgono in anticipo e con maggiore intensità fasi di espansione o rallentamento dell’economia.
Gli indicatori regionali di attività economica, aggiornati a dicembre 2015, sono stati elaborati utilizzando i dati disponibili al 17 marzo 2016. Le serie storiche degli indicatori calcolati sono disponibili dal gennaio 1993 ma, per una migliore interpretazione dei dati più recenti, i grafici relativi all’indicatore sono stati costruiti riportando i valori dal 2003.