Indicatore di attività economica - Umbria - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013L’indicatore di attività economica dell’Umbria ha iniziato a mostrare una inversione del processo di contrazione, e nel mese di settembre si è portato su una variazione ancora negativa, pari al -1,6% su base annua, ma in recupero rispetto al trimestre precedente.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel terzo trimestre del 2013 risulta in affanno il ritmo degli scambi con l’estero, con una riduzione delle esportazioni, -5,9%, su base annua, e delle importazioni, -10,1% sempre su base annua. Il surplus della bilancia commerciale si attesta a circa 397 milioni di euro, pari al 44,8% delle esportazioni del trimestre.

Prosegue la flessione delle immatricolazioni di nuove auto, che nel mese di settembre (data di aggiornamento dell’indicatore) hanno registrato un calo del -6,4% su base annua, seguito da un ulteriore calo in ottobre, -10% a/a.

MERCATO DEL LAVORO

Nel terzo trimestre del 2013 si registra una riduzione del numero degli occupati, -2,5% a/a (pari a quasi 9 mila unità), che ha interessato in particolare il settore industriale, -7,6% a/a (oltre 8.600 unità) e in misura marginale quello dei servizi, -0,5% a/a (quasi 1.300 unità). Sono aumentati, invece, gli addetti nell’agricoltura, +8,9% (oltre 950 unità). Nello stesso periodo i tassi di attività e di occupazione hanno riportato una lieve contrazione, rispettivamente -0,1% e -0,9%, mentre è aumentato il tasso di disoccupazione, +1,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, sempre nel terzo trimestre del 2013, si rileva una riduzione del numero di imprese attive, -1,1% a/a, accompagnata da un aumento delle nuove iscrizioni, +5,4% a/a, e delle cessazioni, +5,6% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, 0,5 %, così come l’anno precedente, 0,4%.