Indicatore di attività economica - Umbria - Marzo 2015

L’indicatore di attività economica dell’Umbria, in crescita nel primo trimestre del 2015 si riporta su variazioni debolmente positive, attestandosi a +0,2% nel mese di marzo.
Le variabili che concorrono alla costruzione dell’indicatore mostrano segnali contrastanti.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel primo trimestre dell’anno si riducono leggermente e con minore intensità rispetto al periodo precedente, le esportazioni (-0,7% a/a) e le importazioni (-0,6% a/a). Il surplus della bilancia commerciale in leggero aumento si attesta a 251,3 milioni di euro, e corrisponde al 28,9% delle esportazioni del periodo.
Le immatricolazioni di nuove auto registrano un fortissimo aumento su base annua nel mese di aprile 2015 (+34,8% a/a) e più contenuto a maggio (+13% a/a), mentre a marzo (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era del 17% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO
Nel primo trimestre del 2015 si registra un aumento degli occupati totali (+1,5% a/a, 5.325 unità). Tale andamento è determinato da andamenti differenziati nei diversi settori: crescono gli addetti nei servizi (+2,1% a/a, quasi 5.110 unità) e nel settore industriale (+2,6% a/a, oltre 2.400 unità) e si contraggono gli occupati in agricoltura (-20,7% a/a, 2.185 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+1,2% e +0,9% rispettivamente) e cresce leggermente il tasso di disoccupazione (+0,2%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel primo trimestre dell’anno si riducono leggermente le imprese attive (-0,1% a/a) ed in misura maggiore le nuove iscritte (-8,8% a/a) e le cessazioni (-10% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato negativo, -0,4%, esattamente come l’anno precedente.