Indicatore di attività economica - Umbria - Marzo 2013

L’indicatore di attività economica dell’Umbria risulta sostanzialmente stabile nel primo trimestre del 2013, attestandosi a -2,5% nel mese di marzo.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel primo trimestre del 2013 si riducono fortemente le importazioni (-10,7% a/a) e in modo più contenuto, seppur rilevante, le esportazioni (-4,5% a/a). Si determina, quindi, una riduzione del surplus della bilancia commerciale (quasi 302 milioni di euro), pari al 33,4% delle esportazioni del trimestre stesso.

Perdura la lunga fase di contrazione delle immatricolazioni di nuove auto, -20,3% su base annua, in maggio 2013, e -16% (a/a) in giugno.

MERCATO DEL LAVORO

Segnali contrastanti provengono dal mercato del lavoro, nel primo trimestre del 2013 aumentano gli occupati totali (+1,3% a/a pari a 4.770 unità), quelli dei servizi (+5,9% a/a 14.000 unità) e in percentuale maggiore quelli dell’agricoltura (+29,1% a/a, pari a 3.197 unità), mentre si riducono in modo consistente gli addetti nell’industria (-11,5% a/a, 12.430 unità). Crescono i tassi di attività e di occupazione (+1,1% e +0,5% rispettivamente), ed aumenta, però, anche il tasso di disoccupazione +0,6%, sempre su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel primo trimestre del 2013 si riducono su base annua le imprese attive (-0,9%) ed in modo più consistente le nuove iscrizioni (-12,1% a/a), mentre aumentano le cessazioni (+1,9% a/a).