Indicatore di attività economica - Umbria - Giugno 2013

L’indicatore di attività economica dell’Umbria mostra un andamento caratterizzato da una lenta ma continua flessione, e nel mese di giugno 2013 si attesta su una variazione negativa pari al-2,8%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre del 2013 si riducono in modo rilevante le esportazioni (-10% a/a) e le importazioni (-15,1% a/a). Il surplus della bilancia commerciale si attesta a circa 374 milioni di euro, pari al 40,6% delle esportazioni del trimestre.

Le immatricolazioni di nuove auto, dopo aver registrato un aumento nel mese di luglio 2013 (+6,7% a/a), tornano a contrarsi, e in agosto registrano un -5,5% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

I segnali che provengono dal mercato del lavoro continuano ad essere preoccupanti: nel secondo trimestre del 2013 si segnala una riduzione del numero degli occupati (-3,6% a/a pari a oltre 13.300 unità), che si è verificata in particolare nel settore industriale (-14,5% a/a, 17.077 unità) e in misura marginale nei servizi (-0,2% a/a, pari a 503 unità). Per contro, sono fortemente aumentati gli addetti nell’agricoltura, +45,8% (4.252 unità). Si riducono i tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -1,7% e -2,4%, mentre aumenta il tasso di disoccupazione, +1,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2013 si riducono le imprese attive, -0,9% su base annua, ed in modo più consistente le nuove iscrizioni, -2,9% a/a, mentre aumentano considerevolmente le cessazioni, +13,9% a/a.