Indicatore di attività economica - Toscana - Settembre 2012

L’indicatore di attività economica della Toscana sembra essersi stabilizzato nel terzo trimestre del 2012 e si attesta su una variazione negativa e pari a -1,3% nel mese di settembre. Dall’analisi delle variabili che concorrono alla costruzione dell’indicatore emergono segnali contrastanti.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel terzo trimestre dell’anno crescono le esportazioni (+5% a/a), anche se con un ritmo leggermente meno sostenuto rispetto al trimestre precedente. Le importazioni hanno registrato un calo, -2 % a/a, tanto da consentire un lieve aumento del già rilevante surplus della bilancia commerciale (2.591 milioni di euro), corrispondente al 32,4% delle esportazioni del trimestre stesso. La riduzione delle immatricolazioni di nuove auto rallenta e nel mese di dicembre 2012 si attesta su una variazione del -17,4% su base annua, ma a settembre (data di aggiornamento dell’indicatore) il calo era stato di oltre il 45% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Nel terzo trimestre del 2012 aumentano gli occupati totali (+0,7% a/a pari a 11.350 unità) e dei servizi (+2,3% a/a quasi 25.300 unità), mentre si riducono gli addetti nell’industria (-2,6% a/a, 10.690 unità) e nel settore agricolo agricoltura (-6,2% a/a, 3.260 unità). Crescono i tassi di attività e di occupazione (+1,8% e +0,6% rispettivamente), ed aumenta, però, anche il tasso di disoccupazione +1,6% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Diminuiscono le imprese attive (-0,4% a/a) e le nuove iscritte (-10,1% a/a), mentre sono stabili le cessazioni sempre nel terzo trimestre dell’anno.