Indicatore di attività economica - Sicilia - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Sicilia ha mostrato un deciso processo di recupero, ma la variazione continua a mantenersi su un territorio negativo e nel mese di settembre si attesta su una variazione negativa, -1,6% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero risultano in affanno, e nel secondo trimestre dell’anno il volume delle esportazioni evidenzia un riduzione, -7,5% a/a, accompagnata da un calo delle importazioni, -12,8%. Nello stesso periodo il deficit della bilancia commerciale si attesta a -2.378,8 milioni di euro, e corrisponde all’83,3% delle esportazioni del trimestre.

Prosegue il processo di contrazione del consumo di beni durevoli, con una riduzione delle immatricolazioni di nuove auto che nel mese di ottobre 2013 è stata pari al -9,6% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Nel terzo trimestre dell’anno è proseguita la riduzione del numero degli occupati, -6,3% a/a (pari a oltre 87.300 unità), a causa del calo degli addetti nei settori dei servizi, -8,6% a/a (oltre 90.600 unità) e in quello agricolo, -5,7% a/a (oltre 6.400 unità). Sono aumentati, invece, gli addetti nel settore industriale, +4,5% a/a (oltre 9.700 unità). Nello stesso periodo si riducono il tasso di attività, -0,7 %, e, in misura maggiore, quello di occupazione, -2,2%, mentre quello di disoccupazione registra un ulteriore e rilevante incremento, +3,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Per quanto riguarda la nati-mortalità delle imprese, nel terzo trimestre dell’anno si è assistito a una leggera flessione del numero di quelle attive, -0,5 a/a, con un calo delle nuove iscrizioni, -3,7% a/a, e un notevole aumento delle cessazioni, +35,1% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato praticamente nullo, mentre l’anno precedente risultava pari a +0,5%.