Indicatore di attività economica - Sicilia - Marzo 2015

L’indicatore di attività economica della Sicilia sembra evidenziare un lento percorso di risalita, nel primo trimestre del 2015, e si riporta su valori molto prossimi allo zero (-0,04% nel mese di marzo).


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA
È proseguita anche nel primo trimestre dell’anno la progressiva riduzione degli scambi con l’estero, con una consistente contrazione su base annua delle esportazioni, -21,8%, ed in misura maggiore delle importazioni, -33,3%. Il deficit della bilancia commerciale, ha raggiunto quasi gli oltre 1.108 milioni di euro, e corrisponde al 61,1% delle esportazioni del trimestre stesso.
Dalla domanda interna provengono segnali positivi, le immatricolazioni di nuove auto risultano in forte crescita nei mesi di aprile e maggio 2015 (+24% a/a e +21,8% a/a rispettivamente), ed a marzo (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata più contenuta, ma comunque consistente (+13,3% a/a).


MERCATO DEL LAVORO
Nel primo trimestre dell’anno si riducono gli occupati totali (-1,4% a/a, pari a quasi 18.760 unità). La riduzione è frutto di un andamento differenziato per i settori: aumentano gli occupati in agricoltura (+9%, 7.088 unità), mentre si riducono in modo consistente gli addetti dei servizi (-2,5% a/a, oltre 25.730 unità) ed in misura molto più contenuta gli addetti del settore industriale (-0,1% a/a, pari a 116 unità). I tassi di attività e di occupazione diminuiscono (-0,6% e -0,5% rispettivamente) e quello di disoccupazione risulta invariato su base annua.


DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Sempre nel primo trimestre dell’anno, si registra una riduzione del numero di imprese attive (-1% a/a) e delle nuove iscrizioni (-3,8% a/a), contemporaneamente ad un aumento delle cessazioni (+9% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è quindi risultato negativo, -0,9%, ed inferiore a quello dell’anno precedente, -0,5%.