Indicatore di attività economica - Sicilia - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica della Sicilia sembra aver innescato un lento percorso di risalita, pur attestandosi ancora su valori negativi nel mese di giugno, -0,9%.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno, è proseguita la progressiva riduzione degli scambi con l’estero, anche se ad un ritmo più contenuto, con una contrazione su base annua delle esportazioni, -6%, e delle importazioni, -5,9%. Il deficit della bilancia commerciale, ha raggiunto quasi i 2.063 milioni di euro, e corrisponde al 87,7% delle esportazioni del trimestre.
Le immatricolazioni di nuove auto tornano a crescere, anche se con un ritmo poco sostenuto, rispetto ai mesi precedenti, +2,9% su base annua in luglio e +0,7% (a/a) in agosto.

MERCATO DEL LAVORO

La situazione del mercato del lavoro continua a presentare forti criticità. Nel secondo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, diminuiscono gli occupati totali (-2,8%, oltre 37.210 unità), quelli del settore agricolo (-8,5% quasi 7.950 unità), quelli dei servizi (-2,8%, 28.875 unità) e, in modo marginale, si riducono gli addetti dell’industria (-0,2%, 389 unità). I tassi di attività e di occupazione sono diminuiti (-0,4% e -0,8% rispettivamente) e il tasso di disoccupazione è cresciuto di un punto percentuale, su base annua, attestandosi al 22,5%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Diminuiscono leggermente su base annua le imprese attive (-0,5%), le nuove iscritte (-0,3%) e in misura maggiore le cessazioni (-5,2%), sempre nel secondo trimestre dell’anno. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,6%, come l’anno precedente (+0,5%).