Indicatore di attività economica - Sicilia - Giugno 2013

Nel secondo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Sicilia mostra una tendenza alla riduzione della contrazione, e nel mese di giugno si attesta su una variazione del -2,3% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno gli scambi con l’estero si indeboliscono: il volume delle esportazioni registra una forte riduzione, -25,4% a/a, mentre aumentano lievemente le importazioni, +1,1%. Il deficit della bilancia commerciale si mantiene elevato, e pari a -2.192,6 milioni di euro (che corrisponde all’87,6% delle esportazioni del trimestre).

Il livello della domanda interna continua ad essere debole, e nel mese di agosto 2013 le immatricolazioni di nuove auto segnano una variazione decisamente negativa, -16,5% a/a.

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2013 la situazione del mercato del lavoro risulta problematica. In particolare si registra una forte contrazione degli occupati (-5,9% a/a, pari a 84.080 unità), dovuta ad una riduzione degli addetti in tutti i settori di attività: nell’industria il calo è stato del -4,2% a/a (pari a oltre 9.700 unità), nei servizi del -4,4% a/a (pari ad oltre 47.500 unità) e in agricoltura del -22,2% a/a (pari a oltre 26.800 unità). Nello stesso periodo diminuiscono i tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -1,2% e -2,1%, mentre quello di disoccupazione registra un ulteriore e rilevante incremento, +2,2%, raggiungendo il 21,6% (trainato dalla disoccupazione femminile, che tocca il 23,6%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Per quanto riguarda la nati-mortalità delle imprese, nel secondo trimestre dell’anno si registra una leggera flessione del numero di imprese attive, -0,2% a/a, accompagnata da un deciso calo delle nuove iscrizioni, -5,7% a/a, mentre aumentano le cessazioni, +1,4% a/a.