Indicatore di attività economica - Sardegna - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013 prosegue il percorso di recupero dell’indicatore di attività economica della Sardegna, che permane, però, su valori negativi, e nel mese di settembre si attesta su una variazione del -1,6% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero hanno segnato una battuta d’arresto nel terzo trimestre 2013: il volume delle esportazioni si è notevolmente ridotto, -25,8% a/a, come pure quello delle importazioni, -21,5%. Il deficit della bilancia commerciale si attesta a circa -1.029 milioni di euro, che corrisponde al 79% delle esportazioni del trimestre stesso.

Le immatricolazioni di nuove auto registrano una contrazione, -6,6% (a/a), nel mese di ottobre, dopo quella rilevata nel mese di settembre (data di aggiornamento dell’indicatore), -5,1%.

MERCATO DEL LAVORO

Nel terzo trimestre del 2013 la situazione del mercato del lavoro permane in una situazione alquanto problematica: il numero degli occupati è diminuito quasi del -7% (oltre 41.700 unità), con riduzioni nel settore dei servizi, -9,4% (pari a circa 43.250 unità), e in quello industriale, -1,7% (pari a oltre 1.800 unità), mentre nel settore agricolo c’è stato un aumento, +9,5% (oltre 3.300 unità). Nello stesso periodo si assiste a una decisa riduzione dei tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -3,9% e -3,5%, mentre aumenta lievemente il tasso di disoccupazione, +0,1% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Risulta in diminuzione, sempre nel terzo trimestre dell’anno, il numero di imprese attive, -1,2%, mentre aumentano le nuove iscrizioni, +10,7% a/a, e le cessazioni, +25,5% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,1%, all’incirca come l’anno precedente, quando era pari a +0,2%.