Indicatore di attività economica - Sardegna - Giugno 2015

L’indicatore di attività economica della Sardegna risulta sostanzialmente stabile nel secondo trimestre del 2015 e si riporta su valori positivi, attestandosi a +0,3% nel mese di giugno.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel secondo trimestre dell’anno si registra una crescita su base annua delle esportazioni (+6,5%) ed una contrazione consistente delle importazioni (-13,7% a/a), con un aumento del deficit della bilancia commerciale (620 milioni di euro) che corrisponde al 44,5% delle esportazioni del trimestre stesso.
In aumento le immatricolazioni di nuove auto, su base annua, nei mesi di luglio (+20,5%) e agosto (+18,3%), inoltre, a giugno (data di aggiornamento dell’indicatore) le immatricolazioni avevano segnato +20,6% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Segnali contrastanti provengono dal mercato del lavoro. Nel secondo trimestre del 2015, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli occupati totali crescono (+2,7%, pari a quasi 14.930 unità), aumentano quelli dell’agricoltura (+45,9%, 13.479 unità) e dei servizi (+3,2%, 13.453 unità), mentre si riducono gli addetti dell’industria (-11,8%, oltre 12.000 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano in misura consistente (+2,1% e +1,4% rispettivamente) ma cresce anche quello di disoccupazione, +0,5% (sempre su base annua).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel secondo trimestre del 2015 diminuiscono le imprese attive (-0,4% a/a) e le nuove iscrizioni (-1,5% a/a) e contemporaneamente aumentano le cessazioni (+20,7%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,4%, ed inferiore a quello dell’anno precedente, +0,7%.