Indicatore di attività economica - Sardegna - Giugno 2013

Si attenua, nel secondo trimestre del 2013, il processo di contrazione dell’indicatore di attività economica della Sardegna, che nel mese di giugno si attesta su un valore del -2,3%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre 2013 si assiste ad una riduzione degli scambi con l’estero: il volume delle esportazioni è rimasto inalterato, mentre le importazioni sono leggermente calate (-1,7% a/a). Questo ha determinato un aumento del deficit della bilancia commerciale, pari a circa -1.143 milioni di euro (che corrisponde all’83,8% delle esportazioni del trimestre).

Le immatricolazioni di nuove auto registrano una contrazione nel mese di agosto, -9,3% (a/a), leggermente superiore a quella verificatasi nel mese di giugno (data di aggiornamento dell’indicatore), pari a circa l’8%.

MERCATO DEL LAVORO

I dati del mercato del lavoro appaiono decisamente preoccupanti: nel secondo trimestre del 2013 si è verificata una decisa riduzione degli occupati (quasi il -9% a/a, pari a 53.900 unità) che ha interessato il settore agricolo (-24,5%, pari a oltre 8.800 unità), e quello dei servizi (-11,2%, pari a oltre 52.200 unità). Risulta in controtendenza il settore industriale, in cui c’è stato un aumento pari a quasi il 7% (oltre 7.180 unità). Diminuiscono in modo rilevante i tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -2,5% e -4,3%, mentre aumenta notevolmente il tasso di disoccupazione, +3,7% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre dell’anno risulta in diminuzione il numero di imprese attive (-1,1%), così come quello delle nuove iscrizioni (-4,6% a/a) e delle cessazioni (-5,1% a/a).