Indicatore di attività economica - Sardegna - Dicembre 2013

Nel quarto trimestre del 2013 l’andamento dell’indicatore di attività economica della Sardegna è risultato pressoché stazionario sui livelli registrati nel periodo precedente, e nel mese di dicembre si è attestato su una variazione del -1,7% su base annua.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel quarto trimestre del 2013 gli scambi con l’estero si sono ulteriormente ridotti, con un consistente calo del volume delle esportazioni, -22,2% a/a, e delle importazioni, -4,8%. Il deficit della bilancia commerciale si è attestato a circa -1.132 milioni di euro, e corrisponde all’86% delle esportazioni del periodo.
Le immatricolazioni di nuove auto sono tornate a crescere nel 2014, e nel mese di febbraio hanno registrato un discreto aumento, +17,7% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO
La situazione relativa al mercato del lavoro evidenzia diverse criticità nel quarto trimestre del 2013. Il numero degli occupati ha riportato un nuovo calo, -6% (oltre 34.250 unità) che ha interessato esclusivamente il settore dei servizi, -9,5% (pari a circa 41.900 unità), mentre sono aumentati gli addetti nel settore agricolo, +12,8% (pari a circa 3.830 unità), e in quello industriale, +3,8% (oltre 3.800 unità). Nello stesso periodo si registra una decisa riduzione dei tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -1,8% e -2,5%, mentre aumenta sensibilmente il tasso di disoccupazione, +1,7% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, sempre nel quarto trimestre dell’anno, il numero di imprese attive risulta in diminuzione, -1,2%, con un aumento delle nuove iscrizioni, +5,9% a/a, e delle cessazioni, +3,9% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,2%, esattamente come l’anno precedente.