Indicatore di attività economica - Puglia - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Puglia, pur mostrando segnali di recupero, mostra ancora variazioni decisamente negative, e nel mese di settembre si è attestato al -1,4% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero continuano a ridursi nel terzo trimestre dell’anno: si registra un deciso calo del volume delle esportazioni, -12,2% a/a, e delle importazioni, -10,6% a/a, mentre il deficit della bilancia commerciale scende a 178,8 milioni di euro (che corrisponde al 9% delle esportazioni del periodo).

Dopo aver segnato una variazione positiva in settembre, +2,6%, le immatricolazioni di nuove auto tornano a diminuire nel mese di ottobre 2013, -2,7% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Il mercato del lavoro permane in una fase di forte difficoltà, e nel terzo trimestre dell’anno si rileva un peggioramento di tutti gli indicatori. Il numero degli occupati subisce una forte riduzione, -9,6% a/a (pari a 120.883 unità), che riguarda tutti i settori di attività: nell’industria si registra il calo più rilevante in termini percentuali e assoluti, -15,5% (oltre 47 mila unità), seguito da quello dell’agricoltura, -9,3% (quasi 10.900 unità), e dei servizi, -7,5% (pari a 62.980 unità). Nello stesso periodo si assiste ad una riduzione del tasso di attività, -1,4%, e, ancora più rilevante, del tasso di occupazione, -4%, mentre aumenta considerevolmente il tasso di disoccupazione, +5,4%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Diminuisce il numero di imprese attive, -0,9% a/a, sempre nel terzo trimestre dell’anno, mentre aumentano le nuove iscrizioni (+3,2% a/a) e, in misura maggiore, le cessazioni (+29,5% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,1%, ma inferiore all’anno precedente, quando era pari a +0,4%.