Indicatore di attività economica - Puglia - Marzo 2015

L’indicatore di attività economica della Puglia risulta in crescita nel primo trimestre del 2015, registrando valori che superano lo zero, e si attesta a +0,1% nel mese di marzo.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Nel primo trimestre dell’anno si contraggono leggermente le importazioni su base annua (-0,5%) ed in misura maggiore le esportazioni (-5,5%), determinando un deficit della bilancia commerciale di 358 milioni di euro, che corrisponde al 18,8% delle esportazioni del trimestre stesso.
In consistente aumento le immatricolazioni di nuove auto, su base annua, nei mesi di aprile (+24,5%) e maggio (+16,3%), e a marzo (data di aggiornamento dell’indicatore) la crescita era stata del 13% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO
Nel primo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si registra un aumento significativo degli occupati totali (+2,6%, 29.528 unità). Tale andamento è determinato dalla compensazione di andamenti differenziati nei diversi settori: crescono notevolmente gli addetti nei servizi (+3,6%, quasi 29.390 unità) e in misura decisamente minore quelli dell’industria (+0,7%, pari a 1.835 unità) e si contraggono gli occupati in agricoltura (-2,2%, 1.697 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+0,7% e +1,3% rispettivamente) e diminuisce il tasso di disoccupazione (-1,3%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel primo trimestre del 2015 diminuiscono leggermente le imprese attive (-0,1% a/a) ed in misura più consistente le cessazioni (-12,1% a/a) e contemporaneamente aumentano le nuove iscrizioni (+2,1%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato negativo, -0,5%, ma superiore a quello dell’anno precedente, -0,9%.