Indicatore di attività economica - Puglia - Marzo 2013

Nel primo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Puglia registra un’ulteriore, seppur lieve, contrazione attestandosi su una variazione fortemente negativa, -3,8%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Si riducono in modo rilevante, nel primo trimestre dell’anno, le importazioni (-12,4% a/a) e in misura ancora maggiore le esportazioni (-16,1% a/a). Il deficit della bilancia commerciale, 382,9 milioni di euro, corrisponde al 22,2% delle esportazioni del trimestre stesso.

Le immatricolazioni di nuove auto registrano nel mese di giugno una variazione su base annua positiva, anche se contenuta (+0,3%), ma nel mese di maggio si erano decisamente contratte, -6,5%.

MERCATO DEL LAVORO

Nel primo trimestre del 2013, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, si riducono gli occupati totali (-3,5% a/a, 42.908 unità), quelli dell’industria (-9% a/a, pari a 27.356 unità) e dei servizi (-2,7% a/a, 21.939 unità), mentre aumentano gli addetti all’agricoltura (+6,6% a/a, 6.387 unità). Il tasso di attività cresce dello 0,7%, quello di occupazione diminuisce, -1,4%, mentre aumenta in modo rilevante il tasso di disoccupazione, +3,6%, attestandosi, al preoccupante livello del 19,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel primo trimestre dell’anno si riducono le imprese attive (-0,1% a/a), le nuove iscritte (-0,7% a/a) e in misura maggiore le cessazioni (-5,8% a/a).