Indicatore di attività economica - Puglia - Marzo 2012

L’indicatore di attività economica della Puglia nel primo trimestre del 2012 evidenzia un’inversione di tendenza pur continuando a registrare variazioni decisamente negative e nel mese di marzo segna -1,9%. Dall’analisi delle variabili che concorrono alla costruzione dell’indicatore emergono segnali contrastanti.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Le esportazioni sono aumentate su base annua, +10,1%, mentre le importazioni hanno registrato un calo consistente, -7,2%, determinando una riduzione del disavanzo della bilancia commerciale che risulta pari a 351,8 milioni di euro (17,1% delle esportazioni), nel primo trimestre del 2012. Le immatricolazioni di nuove auto sono diminuite del 20,1% a/a in maggio, ma a marzo (data di aggiornamento dell’indicatore) il calo è stato di quasi il 33% a/a.

MERCATO DEL LAVORO

Nel primo trimestre dell’anno si registra un aumento degli occupati totali (+1% a/a, pari ad oltre 11.500 unità), di quelli dell’agricoltura (+4,5% a/a) e dell’industria (+3,9% a/a) ed una riduzione nel settore dei servizi (-0,5% a/a). In crescita i tassi di attività (+1,7%) e di occupazione (+0,5%) ma anche il tasso di disoccupazione (+1,8%), che si attesta al 15,6%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Aumentano leggermente le imprese attive (+0,2% a/a) così come le nuove iscrizioni (+0,8% a/a), ma crescono in modo consistente anche le cessazioni (30,9% a/a) sempre nel primo trimestre del 2012.