Indicatore di attività economica - Puglia - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica della Puglia ha mostrato un progressivo processo di recupero anche se nel mese di giugno si è attestato su una variazione ancora negativa, -0,5% (a/a).


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

La domanda estera mantiene un trend positivo nel secondo trimestre dell’anno, con una crescita contenuta delle esportazioni, +1,5% (a/a) e più sostenuta delle importazioni, +4,1% (a/a). Il deficit della bilancia commerciale è salito a quasi 287 milioni di euro, ed è risultato pari al 14,7% delle esportazioni del trimestre.
Le immatricolazioni di nuove auto, dopo aver segnato una nuova riduzione nel mese di giugno (data di aggiornamento dell’indicatore), -3,5%, tornano a crescere e nel mese di agosto segnano un aumento del +3% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre dell’anno il numero degli occupati ha registrato una ulteriore riduzione,-1,4% a/a (pari a oltre 15.950 unità), che ha riguardato in modo particolare il settore agricolo, -21,8% (quasi 24.270 unità) e, in misura meno consistente, quello industriale, -1,2% a/a (oltre 3.100 unità). Gli addetti nei servizi sono invece aumentati, +1,4% (quasi 11.420 unità). Nello stesso periodo si registra un aumento del tasso di disoccupazione, +2%, e, in misura minore, di quello di attività, +1%, mentre è leggermente calato il tasso di occupazione, -0,4%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si registra una riduzione del numero di imprese attive, -0,6% a/a, accompagnata da un aumento delle nuove iscrizioni, +3,3% a/a, e da un deciso calo delle cessazioni, -18,2% a/a, sempre nel secondo trimestre del 2014. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,7%, e superiore a quello dell’anno precedente, +0,3%.