Indicatore di attività economica - Puglia - Dicembre 2013

Nel quarto trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Puglia ha evidenziato una battuta d’arresto della precedente fase di recupero, e nel mese di dicembre ha registrato una variazione negativa del -1,8%, su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero hanno registrato, nel quarto trimestre dell’anno, un aumento del volume delle esportazioni, +6,3% a/a, accompagnato da un ulteriore calo delle importazioni, -19,1% a/a. Si registra, quindi, un surplus della bilancia commerciale pari a 334,8 milioni di euro, che corrisponde al 14,5% delle esportazioni del trimestre.
Dopo aver segnato una variazione negativa in ottobre 2013 (-2,4%), le immatricolazioni di nuove auto sono tornate a crescere, e nel mese di febbraio 2014 hanno riportato un aumento del +3,4% su base annua.


MERCATO DEL LAVORO
I segnali che provengono dal mercato del lavoro, nel quarto trimestre dell’anno, destano forti preoccupazioni. Il numero degli occupati ha segnato una riduzione, -4,9% a/a (pari a oltre 57.910 unità), che ha riguardato tutti i settori di attività: nell’industria si è registrato il calo più rilevante in termini assoluti, -8% (quasi 23.400 unità), seguito dal settore dei servizi, -2,4% (pari a 18.770 unità) e da quello agricolo, -14,6% (quasi 15.750 unità). Nello stesso periodo il tasso di occupazione ha riportato un deciso calo, -1,7%, mentre è lievemente aumentato il tasso di attività, +0,2%, e, purtroppo, in misura considerevole, il tasso di disoccupazione, +3,5%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Sempre nel quarto trimestre dell’anno, il numero di imprese attive risulta in calo (-0,6% a/a), con un aumento delle nuove iscrizioni (+2,5% a/a) e un calo delle cessazioni (-12,2% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,2%, mentre l’anno precedente era risultato leggermente negativo, -0,1%.