Indicatore di attività economica - Molise - Settembre 2013

Si è protratto anche nel terzo trimestre del 2013 il progressivo miglioramento, iniziato nel trimestre precedente, dell’indicatore di attività economica del Molise, che però permane su variazioni profondamente negative, e si attesta a -2,2% nel mese di settembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Il volume degli scambi con l’estero, che rivestono un peso marginale sull’economia regionale, si è ulteriormente ridotto nel terzo trimestre dell’anno: le esportazioni sono diminuite in modo consistente, -23% a/a, e le importazioni del -9,6%. Il deficit della bilancia commerciale, nello stesso periodo, ammonta a -4,4 milioni di euro, che corrisponde al 5,4% delle esportazioni del trimestre. Le immatricolazioni di nuove auto registrano un aumento, +17,8% su base annua, nel mese di ottobre, dopo la forte riduzione riportata in settembre, -19,4% sempre su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Sul fronte del mercato del lavoro si registra, nel terzo trimestre del 2013, una decisa riduzione del numero degli occupati (-7,7% su base annua, pari a quasi 8.500 unità). Tale calo ha interessato il settore industriale (-18,1% a/a , pari a oltre 5.400 unità), e quello dei servizi (-7,5% a/a, oltre 5.600 unità), mentre sono cresciuti in modo consistente gli addetti nell’agricoltura (+45,5% a/a, quasi 2.600 unità). Nello stesso periodo risultano in riduzione il tasso di attività, -1,9%, e, in misura ancora più rilevante, quello di occupazione, -3,7%, mentre aumenta notevolmente il tasso di disoccupazione, +3,5%, su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

In base ai dati Infocamere-Movimprese, nel terzo trimestre 2013 si è lievemente ridotto il numero delle imprese attive, -0,3% (a/a), mentre è decisamente aumentato quello delle nuove iscritte, +15,2% (a/a), e le cessazioni risultano praticamente nulle. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato positivo, +0,6%, come l’anno precedente, quando era pari a +0,4%.