Indicatore di attività economica - Molise - Giugno 2013

Nel secondo trimestre del 2013 si è arrestato il processo di contrazione dell’indicatore di attività economica del Molise, che, pur permanendo su variazioni profondamente negative, si attesta a -3,1% nel mese di giugno.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero, che rivestono un peso marginale sull’economia regionale, si sono ridotti nel secondo trimestre dell’anno: le esportazioni sono diminuite del -7,5% (a/a) e le importazioni del -4,8% (a/a), con un deficit della bilancia commerciale pari a -12,5 milioni di euro (che corrisponde al 14,6% delle esportazioni del trimestre).

Le immatricolazioni di nuove auto registrano variazioni decisamente negative, con una riduzione del -21,8% (su base annua) nel mese di agosto.

MERCATO DEL LAVORO

I segnali che provengono dal mercato del lavoro, come nel periodo precedente, continuano ad essere particolarmente negativi. Nel secondo trimestre del 2013 il numero degli occupati si riduce del 6,5% su base annua (quasi 7.000 unità), e tale diminuzione interessa tutti i settori di attività economica: il settore industriale è quello che registra la riduzione più consistente, -14,5% a/a (pari a oltre 4.400 unità), mentre nei dei servizi c’è stato un calo del -3,3% a/a (oltre 2.200 unità) e in agricoltura del -4% a/a (323 unità). Nello stesso periodo i tassi di attività e di occupazione diminuiscono notevolmente, rispettivamente del -1,8% e del -3%, mentre il tasso di disoccupazione segna un deciso aumento, +2,4% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si riduce, nel secondo trimestre dell’anno, il numero di imprese attive, -0,7% (a/a), e anche quello delle nuove iscritte, -1,2% (a/a), mentre il calo delle cessazioni risulta più consistente, -11,9% (a/a).