Indicatore di attività economica - Lazio - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica del Lazio mostra un deciso miglioramento, raggiungendo un valore leggermente negativo nel mese di settembre, -0,3% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero risultano in affanno nel terzo trimestre dell’anno, con una consistente riduzione delle esportazioni, -13% a/a, e delle importazioni, -4,4% a/a. Il deficit della bilancia commerciale si è attestato a 2.220 milioni di euro, e corrisponde al 55% delle esportazioni del trimestre.
Prosegue e si accentua la flessione delle immatricolazioni di nuove, con una riduzione pari al -19,4% (a/a) nel mese di ottobre 2013, notevolmente superiore a quella rilevata in settembre, -6,7% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Nel mercato del lavoro permangono segnali di debolezza nel secondo trimestre del 2013: si riduce il numero totale degli occupati, -2,3% a/a (oltre 51 mila unità), in particolare nel settore industriale (-3,2%, oltre 12.300 unità) e in quello dei servizi (-2,2%, oltre 39.300 unità), mentre aumenta nel settore agricolo (+5,1%, oltre 580 unità). Nello stesso periodo diminuiscono sia il tasso di attività, -0,4%, che quello di occupazione, -1,8%, mentre aumenta notevolmente il tasso di disoccupazione, +2,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, per quanto riguarda la nati-mortalità delle imprese, nel terzo trimestre del 2013 si registra un aumento del numero di quelle attive, +0,8% a/a, con un aumento delle nuove iscrizioni, +7% a/a, e una rilevante riduzione delle cessazioni, -21,4% a/a. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,7 %, superiore a quello dell’anno precedente, +0,2%.