Indicatore di attività economica - Friuli-Venezia Giulia - Settembre 2014

L’indicatore di attività economica del Friuli-Venezia Giulia leggermente in calo, anche nel terzo trimestre del 2014, si riporta su valori prossimi allo zero (-0,01% nel mese di settembre).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Aumentano su base annua nel terzo trimestre dell’anno le importazioni (+5%), mentre si riducono leggermente le esportazioni (-0,4% a/a), determinando una contrazione del surplus della bilancia commerciale che si attesta a 1.155 milioni di euro che corrispondono al 42,8% delle esportazioni del trimestre stesso.
Perdura la fase di crescita delle immatricolazioni di nuove auto, +13,7% su base annua in ottobre e +9,5% (a/a) in novembre.

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2014 gli occupati totali risultano sostanzialmente stabili su base annua, si registra infatti un aumento di appena 133 unità. Tale andamento è determinato, però, dalla compensazione di andamenti molto differenziati tra i settori. Crescono gli addetti in agricoltura (+12,1% a/a, 1.640 unità) e nei servizi (+1,3% a/a, quasi 4.160 unità) e si contraggono nel settore industriale (-3,6% a/a, 5.666 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano leggermente (+0,2% e +0,3% rispettivamente) e quello di disoccupazione si riduce (-0,2%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Diminuiscono, nel terzo trimestre dell’anno, le imprese attive (-1% a/a) e le nuove iscritte (-7,7% a/a) ed aumentano in modo consistente le cessazioni (+17,8% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è risultato nullo, mentre l’anno precedente era positivo, +0,3%.