Indicatore di attività economica - Friuli-Venezia Giulia - Marzo 2013

I primi mesi del 2013 segnano una rapida risalita dell’indicatore di attività economica del Friuli-Venezia Giulia, che in ottobre 2012 aveva toccato -2,8% e a marzo 2013 si attesta a -1,2%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero risultano decisamente in difficoltà nel primo trimestre dell’anno, con una flessione delle esportazioni pari a quasi il 7%, e una riduzione meno consistente delle importazioni, -4,8% (a/a). Si è quindi ridotto notevolmente il surplus della bilancia commerciale (823 milioni di euro) che corrisponde a quasi il 34% delle esportazioni del trimestre.

Nel secondo trimestre del 2013 la contrazione delle immatricolazioni di nuove auto è progressivamente diminuita fino a registrare una variazione dello 0,7% nel mese di giugno.

MERCATO DEL LAVORO

Il numero degli occupati ha registrato una leggera riduzione, -0,3% a/a, nel primo trimestre dell’anno, dovuta in gran parte al calo del settore agricolo (-4,1% a/a pari a 475 unità) e in parte alla diminuzione del -0,5% degli addetti nei servizi. Gli occupati nel settore dell’industria sono lievemente aumentati, +0,3% su base annua. Il tasso di attività è aumentato dell’1,4%, mentre quello di occupazione è rimasto sostanzialmente invariato, +0,1%, ma il tasso di disoccupazione è cresciuto, +1,6% sempre su base annua, e si attesta a 8,6%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel primo trimestre del 2013 il numero di imprese attive ha registrato una nuova riduzione, -1,1% (a/a), con una riduzione delle nuove iscrizioni (-0,8% a/a) e un deciso calo delle cessazioni (-5,2% a/a).