Indicatore di attività economica - Friuli-Venezia Giulia - Giugno 2013

È proseguita, nel secondo trimestre del 2013, la rapida risalita dell’indicatore di attività economica del Friuli-Venezia Giulia, che nel mese di giugno si attesta su una variazione di poco inferiore allo zero, -0,3%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno gli scambi con l’estero continuano a manifestare segnali di debolezza: si registra una lieve flessione delle esportazioni, -0,7%, e una riduzione più consistente delle importazioni, -8,8% (a/a). Nello stesso periodo il surplus della bilancia commerciale è salito a 1.857 milioni di euro, che corrisponde a quasi il 53% delle esportazioni del periodo.

Le immatricolazioni di nuove auto, dopo un deciso aumento registrato nel mese di luglio (+10,2% a/a), sono tornate a diminuire, e in agosto evidenziano una variazione negativa, -5,9% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

I dati relativi al mercato del lavoro mettono in evidenza alcune difficoltà nel secondo trimestre del 2013: il numero degli occupati registra una riduzione, -2,8% a/a, dovuta ad un calo degli addetti nei settori agricolo (-8,2% a/a pari a 893 unità) e industriale (-7,9% a/a pari a quasi 13.600 unità). Gli occupati nel settore dei servizi, invece, sono leggermente aumentati, +0,1% su base annua. Nello stesso periodo si registra una contrazione del tasso di attività e di quello di occupazione, rispettivamente pari al -1,2% e al -1,5%, mentre aumenta leggermente il tasso di disoccupazione, +0,5%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2013 il numero di imprese attive ha registrato una riduzione, -0,9% (a/a), accompagnata da un consistente aumento delle nuove iscrizioni (+10,9% a/a) e un calo delle cessazioni (-3% a/a).