Indicatore di attività economica - Emilia-Romagna - Settembre 2013

L’indicatore di attività economica dell’Emilia-Romagna ha mantenuto un trend crescente nel terzo trimestre del 2013, tornando su valori prossimi allo zero e attestandosi a -0,2% nel mese di settembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nello stesso periodo è risultato positivo il ritmo degli scambi con l’estero: crescono le esportazioni, +3,7%, e le importazioni, +1,4%. Il surplus della bilancia commerciale si è attestato su oltre 5.780 milioni di euro, e corrisponde al 45,8% delle esportazioni del trimestre.
Dopo aver un lieve aumento registrato nel mese di settembre (+0,9% a/a), le immatricolazioni di nuove auto hanno riportato un nuovo calo nel mese di ottobre, -3,6% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

La situazione del mercato del lavoro appare piuttosto delicata, nel terzo trimestre del 2013. Si riduce il numero degli occupati, -0,6% su base annua (circa 12.760 unità), e tale diminuzione ha interessato in particolare il settore agricolo (-8,4%, pari a 6.464 unità) e quello industriale (-3,8%, pari a oltre 25.200 unità), mentre aumentano leggermente gli addetti nei servizi, +1,5% a/a (18.881 unità). Nello stesso periodo il tasso di attività registra un lieve aumento, +0,1%, mentre si riduce il tasso di occupazione, -0,7%, e aumenta, purtroppo, in modo consistente il tasso di disoccupazione, 1,0%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Per quanto riguarda la dinamica delle imprese, si registra, sempre nel terzo trimestre del 2013, una contenuta riduzione del numero di quelle attive (-0,8 % su base annua), con un aumento delle nuove iscritte (+3,3%) e delle cessate (+4,3%).