Indicatore di attività economica - Emilia-Romagna - Marzo 2014

Nel primo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica dell’Emilia-Romagna ha mostrato un progressivo miglioramento attestandosi su variazioni di segno positivo, +0,6% nel mese di marzo.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel primo trimestre del 2014 aumentano su base annua le esportazioni, +5,9%, e le importazioni, +5,1%. Il surplus della bilancia commerciale si è attestato a circa 5.335 milioni di euro, che corrisponde al 41,4% delle esportazioni del trimestre.
Il consumo di beni durevoli mostra una certa debolezza, come evidenziato dal dato sulle immatricolazioni di nuove auto, che dopo il calo segnato nel mese di aprile 2014 (-3,7% a/a) sono risultate pressoché nulle nel mese di maggio (+0,03%).

MERCATO DEL LAVORO

Sempre nel primo trimestre dell’anno dal mercato del lavoro inizia a pervenire qualche segnale positivo. Il numero degli occupati è leggermente aumentato, +0,1% su base annua (2.119 unità), e in particolare nel settore agricolo (+0,7%, pari a 466 unità) e, soprattutto in valore assoluto, in quello dei servizi (+0,4%, oltre 4.960 unità), mentre sono diminuiti gli addetti nel settore industriale, -0,5% a/a (3.310 unità). Nello stesso periodo si è lievemente ridotto il tasso di occupazione, -0,2%, mentre quello di attività è risultato stazionario, ed è ulteriormente aumentato il tasso di disoccupazione, +0,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Il numero di imprese attive diminuisce nel primo trimestre del 2014, -0,6 % su base annua, a cui si è accompagnata una riduzione delle nuove iscritte (-2,4%) e delle cessate (-5,1%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato negativo, -0,6%, esattamente come l’anno precedente.