Indicatore di attività economica - Emilia-Romagna - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica dell’Emilia-Romagna torna a diminuire pur continuando a registrare variazioni debolmente positive, +0,4% nel mese di giugno.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

L’andamento del commercio estero si è mantenuto stabile rispetto al periodo precedente e nel secondo trimestre dell’anno sono aumentate su base annua sia le esportazioni, +3,2%, che le importazioni, +5,8% a/a. Il già rilevante surplus della bilancia commerciale è cresciuto (quasi 5.700 milioni di euro) e corrispondente al 42,2% delle esportazioni del trimestre stesso.
Le immatricolazioni di nuove auto in crescita dal mese di maggio 2014, segnando un +2,8% su base annua nel mese di luglio e un +3,2% (a/a) in agosto.

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, aumentano gli occupati totali (+0,5%, 9.485 unità), con andamenti molto diversificati tra i diversi settori: crescono gli addetti in agricoltura (+4,7%, quasi 3.060 unità) e soprattutto nei servizi (+1,5%, 18.960 unità), continua, invece, l’emorragia di lavoratori dal settore industriale che registra un calo di oltre 12.530 unità (-2%). I tassi di attività e di occupazione crescono entrambi dello 0,3% e quello di disoccupazione rimane invariato su base annua. 

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si registra una riduzione del numero di imprese attive, -0,8% a/a, accompagnata da un calo consistente delle nuove iscrizioni (-17,6% a/a) e delle cessazioni (-11,8% a/a), sempre nel secondo trimestre dell’anno. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,5%, come l’anno precedente, +0,7%.