Indicatore di attività economica - Emilia-Romagna - Giugno 2013

Nel secondo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica dell’Emilia-Romagna, pur permanendo su variazioni negative, mostra un trend crescente e si attesta a -0,9% nel mese di giugno.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno tornano a crescere le esportazioni (+3,3%) e, in misura più contenuta, le importazioni (+0,9%), con un aumento del surplus della bilancia commerciale, che risulta pari a oltre 5.700 milioni di euro (43,6% delle esportazioni del periodo).

Dopo gli aumenti registrati nei mesi di giugno e luglio (rispettivamente +8,7% e +5,1%), le immatricolazioni di nuove auto tornano a riportare un calo, seppur contenuto, nel mese di agosto, -2,7% su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

La situazione del mercato del lavoro continua a mostrare segnali di debolezza. nel secondo trimestre del 2013. Si riduce il numero degli occupati, -1,6% su base annua (quasi 31.400 unità), e tale diminuzione ha interessato in particolare il settore agricolo (-20,4%, pari a quasi 16.700 unità) e quello industriale (-2,7%, pari a oltre 17.700 unità), mentre aumentano leggermente gli addetti nei servizi, +0,2% a/a (quasi 3.100 unità). Si riducono, nello stesso periodo, i tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -0,2% e -1,2%, mentre aumenta, purtroppo, in modo consistente quello di disoccupazione, 1,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2013 la dinamica delle imprese mostra una riduzione del numero di quelle attive (-0,8 % su base annua), con un leggero aumento delle nuove iscritte (+0,9%) e un deciso calo delle cessate (-8,4%).