Indicatore di attività economica - Emilia-Romagna - Dicembre 2013

L’indicatore di attività economica dell’Emilia-Romagna è rimasto pressoché stazionario nell’ultimo trimestre del 2013, registrando, nel mese di dicembre, valori prossimi allo zero, -0,2% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Il ritmo degli scambi risulta in crescita nel quarto trimestre del 2013, con un aumento delle esportazioni, +4,4%, e delle importazioni, +4,3%. Il surplus della bilancia commerciale si è attestato a quasi 5.700 milioni di euro, pari al 44% delle esportazioni del trimestre.
Sono tornate a crescere le immatricolazioni di nuove auto, che hanno evidenziato un aumento a partire dal mese di dicembre 2013 (+3,7% a/a) che si è protratto nei primi mesi del 2014 (+10,4% nel mese di febbraio).

MERCATO DEL LAVORO

Nel quarto trimestre del 2013, dal mercato del lavoro continuano a pervenire segnali di criticità. Il numero degli occupati è notevolmente diminuito, -1,7% su base annua (oltre 34 mila unità), e tale riduzione ha interessato il settore agricolo (-16,2%, pari a 12.134 unità) e, specialmente in valore assoluto, quello dei servizi (-2,5%, pari a oltre 31.900 unità). Un debole segnale positivo proviene dal settore industriale, dove il trend negativo si inverte e gli addetti aumentano, +1,6% a/a (oltre 10 mila unità). Nello stesso periodo si sono ridotti il tasso di attività, -0,5%, e, in misura maggiore. quello di occupazione, -1,3%, mentre è considerevolmente aumentato il tasso di disoccupazione, +1,1%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Sempre nel quarto  trimestre del 2014, la dinamica delle imprese mostra una contenuta riduzione del numero di quelle attive, -0,6 % su base annua, a cui si è accompagnato un aumento delle nuove iscritte (+2,8%) e delle cessate (+2,5%). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato negativo, -0,4%, esattamente come l’anno precedente.