Indicatore di attività economica - Campania - Giugno 2013

L’indicatore di attività economica della Campania mostra una decisa attenuazione delle variazioni negative nel secondo trimestre 2013, e nel mese di giugno si attesta su un valore pari a -2,7% (a/a).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno gli scambi con l’estero mostrano una leggera ripresa del volume delle esportazioni, +2,3% a/a, e un sensibile calo delle importazioni, -8,9% a/a. Il deficit della bilancia commerciale ammonta a 155 milioni di euro, e corrisponde al 6,5% delle esportazioni del trimestre.

La domanda interna risulta ancora piuttosto debole, e nel mese di agosto le immatricolazioni di nuove auto segnano una contrazione del -5,9% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2013 il numero totale degli occupati mostra una riduzione (-1,4% su base annua, pari a circa 21.600 unità) che coinvolge, con intensità differenti, tutti i settori di attività: nel settore agricolo si registra il calo più consistente, -16,4% (oltre 11.800 unità), mentre in quello industriale la riduzione è stata più contenuta, -1,1% (3.569 unità) e nei servizi del -0,5% (oltre 6.200 unità). Aumenta il tasso di attività, +1,6% mentre quello di occupazione si riduce leggermente, -0,5%, ma cresce notevolmente il tasso di disoccupazione, +3,4%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2013 il numero delle imprese attive risulta in aumento (+0,4% a/a), così come quello delle nuove iscritte (+3,8% a/a) e, in misura più consistente, quello delle cessazioni (+12,5% a/a).