Indicatore di attività economica - Calabria - Marzo 2013

L’indicatore di attività economica della Calabria nel primo trimestre del 2013, continua a registrare variazioni decisamente negative (-2,8% in dicembre).

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Il peso del commercio estero sull’economia regionale è poco rilevante, ma i segnali non sono positivi. Nel primo trimestre dell’anno si registra un riduzione delle esportazioni (-3,8% a/a), ed una notevole crescita delle importazioni, +20,1% a/a, che determina un aumento del deficit della bilancia commerciale, 59,9 milioni di euro, che corrisponde al 70,4% delle esportazioni del trimestre stesso. Le immatricolazioni di nuove auto registrano un calo, anche se contenuto, nel mese di maggio (-7,7% a/a) e di giugno (-8,8% a/a). 

MERCATO DEL LAVORO

Nel primo trimestre del 2013 gli occupati totali diminuiscono di oltre 31.400 unità (-5,7% a/a), tale riduzione ha interessato il settore industriale (-20,2% a/a, pari a 19.023 unità) e dei servizi (-3,5% a/a, 14.200 unità); aumentano, invece, gli addetti in agricoltura (+4%, quasi 1.820 unità). Il tasso di attività aumenta (+0,6%), quello di occupazione si riduce (-2,1%). Il tasso di disoccupazione cresce, purtroppo del 5% su base annua, raggiungendo l’allarmante livello del 24,6%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si riducono le imprese attive (-0,4% a/a), le nuove iscrizioni (-8,6% a/a) ed in modo consistente le cessazioni (-18,3% a/a), sempre nel primo trimestre del 2013.