Indicatore di attività economica - Calabria - Giugno 2014

Nel secondo trimestre del 2014 l’indicatore di attività economica della Calabria cresce in modo significativo, pur continuando a registrare variazioni negative, e si attesta a -0,7% nel mese di giugno. Nonostante questo, il quadro congiunturale che emerge dall’analisi delle principali variabili che concorrono alla stima dell’indicatore risulta ancora problematico.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno si registra un riduzione delle esportazioni (-3,6% a/a), ed una crescita delle importazioni, +1,2% a/a, che determina un aumento del deficit della bilancia commerciale, quasi 50 milioni di euro, che corrisponde al 57% delle esportazioni del trimestre stesso.
Le immatricolazioni di nuove auto, dopo aver registrato un aumento contenuto in giugno e luglio, tornano a diminuire nuovamente nel mese di agosto (-1,6% a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Anche nel secondo trimestre del 2014 diminuiscono gli occupati totali (-3,9% a/a, pari ad oltre 20.500 unità). Gli addetti in agricoltura si riducono notevolmente, -14,4% a/a (quasi 7.700 unità), anche quelli dei servizi diminuiscono, -2,3% a/a (quasi 9.300 unità) e nell’industria la riduzione è stata del -4,4% (3.506 unità). Il tasso di attività aumenta leggermente (+0,4%) e quello di occupazione diminuisce in modo rilevante (-1,2%). Il tasso di disoccupazione registra ancora un forte aumento (+3,1%), sempre su base annua, raggiungendo un livello preoccupante, +24,6%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Aumentano le imprese attive, +0,5% su base annua, le nuove iscritte (+6,1% a/a) e contemporaneamente si riducono le cessazioni (-4,7% a/a), sempre nel secondo trimestre dell’anno. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,9%, così come l’anno precedente, +0,7%.