Indicatore di attività economica - Calabria - Giugno 2013

L’indicatore di attività economica della Calabria mostra, nel secondo trimestre del 2013, una riduzione dell’entità delle variazioni negative e si attesta, nel mese di giugno, a -2,4% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno gli scambi con l’estero, di scarso peso sull’economia regionale, si sono fortemente ridotti. Sono notevolmente diminuite le esportazioni (-11,3% a/a) e anche le importazioni, di quasi il -23% a/a, determinando una riduzione del deficit della bilancia commerciale, passato a 43,6 milioni di euro, che corrisponde al 47,8% delle esportazioni del periodo.

Nel mese di agosto 2013 le immatricolazioni di nuove auto registrano un forte calo, -16% a/a, dopo quello più contenuto verificatosi in luglio, -6% a/a.

MERCATO DEL LAVORO

Il numero degli occupati registra una forte riduzione nel secondo trimestre del 2013, -6,4% a/a (oltre 36.000 unità). Tale calo ha interessato, principalmente, il settore dei servizi (-7,5% a/a, quasi 32 mila unità) e quello industriale (-10,4% a/a, quasi 9.300 unità), mentre aumentano gli addetti in agricoltura di quasi 5.200 unità (+10,7% a/a). Nello stesso periodo si riducono notevolmente i tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -2,1% e -2,6%, mentre cresce, ulteriormente, il tasso di disoccupazione, +1,7%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Per quanto riguarda la nati-mortalità delle imprese, si riducono le imprese attive (-0,8% a/a), le nuove iscrizioni (-8,9% a/a) e anche le cessazioni (-3,4% a/a), sempre nel secondo trimestre del 2013.