Indicatore di attività economica - Basilicata - Settembre 2014

L’indicatore di attività economica della Basilicata si mantiene stabile nel terzo trimestre del 2014 e continua a registrare variazioni decisamente negative, attestandosi nel mese di settembre a -2%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Aumentano in modo consistente su base annua, nel terzo trimestre dell’anno, le importazioni (+31% e crescono leggermente le esportazioni (+1,3% a/a), determinando una diminuzione del surplus della bilancia commerciale (54,5 milioni di euro) che corrisponde al 24,6% delle esportazioni del trimestre stesso. Il peso del commercio estero sull’economia regionale è comunque poco rilevante.
Le immatricolazioni di nuove auto continuano a crescere, anche se con un ritmo meno sostenuto, segnando un +17,2% su base annua nel mese di ottobre e un +8,1% (a/a) in novembre.

MERCATO DEL LAVORO
Nel terzo trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, aumentano gli occupati totali (+3,3%, pari ad oltre 5.970 unità) e tale crescita ha interessato tutti i settori di attività economica. Crescono gli addetti dell’industria, +7,1% a/a (3.206 unità), quelli dell’agricoltura, +13,4% a/a (1.930 unità), e aumentano in modo marginale gli occupati nei servizi (+0,7% a/a, 839 unità). I tassi di attività e di occupazione crescono (+2,6% e +1,6% rispettivamente), ma aumenta anche il tasso di disoccupazione (+1%) attestandosi al 14,1%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Nel terzo trimestre dell’anno, l’andamento delle imprese rispecchia quello del trimestre precedente, infatti si registra una riduzione delle imprese attive (-0,9% a/a) e più consistente delle nuove iscrizioni (-8,9% a/a) e soprattutto delle cessazioni (-24,1% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,5%, e superiore a quello dell’anno precedente, +0,3%.