Indicatore di attività economica - Basilicata - Settembre 2013

Anche se è presto parlare di una inversione di tendenza, nel terzo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Basilicata ha mostrato un rallentamento del processo di contrazione, rimanendo su valori decisamente negativi e attestandosi su un valore di -1,2% nel mese di settembre.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel terzo trimestre dell’anno si è verificato un deciso e significativo calo degli scambi con l’estero, con una riduzione delle esportazioni (-21,1% a/a) e delle importazioni (-20,8% a/a). Nello stesso periodo il surplus della bilancia commerciale si è attestato a circa 92 milioni di euro, che corrisponde a quasi il 42% delle importazioni del trimestre.
Le immatricolazioni di nuove auto, in controtendenza con le altre regioni, hanno segnato valori positivi, registrando un aumento del 9,2% in settembre 2013 (data di aggiornamento dell’indicatore) e del 4,8 % nel mese di ottobre.

MERCATO DEL LAVORO
Nel mercato del lavoro si assiste, nel terzo trimestre dell’anno, ad un calo consistente del numero degli occupati, -3,5% su base annua (quasi 3.500 unità), dovuto in particolare al settore agricolo e a quello industriale, rispettivamente -20,3% (quasi 3.700 unità) e -10,2% (quasi 5.200 unità), mentre è cresciuto il numero di addetti nei servizi (+2% a/a, pari a 2.365 unità). Nel contempo sono diminuiti il tasso di attività (-1,4%) e quello occupazione (-1,1%), come pure, anche se in misura più contenuta, il tasso di disoccupazione, -0,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, sempre nel terzo trimestre del 2013, è diminuito il numero delle imprese attive in regione (-0,9% a/a), con un aumento delle nuove iscrizioni (+12,7% a/a) e delle cessazioni (+25,9% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,3%, in misura analoga all’anno precedente, +0,4%.