Indicatore di attività economica - Basilicata - Marzo 2013

Nel primo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Basilicata è rimasto sostanzialmente stazionario, salvo lievi oscillazioni, e nel mese di marzo si è attestato su una variazione del -2,5%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nello stesso periodo gli scambi con l’estero, che ricoprono un peso trascurabile nell’economia lucana, hanno subito una flessione, riportando un lieve calo del volume delle esportazioni (-5% a/a), e una rilevante riduzione delle importazioni (-33,4% a/a). Il saldo della bilancia commerciale ha registrato un live deterioramento, con un surplus di quasi 89 milioni di euro, che corrisponde al 39% delle importazioni del trimestre. 

Le immatricolazioni di nuove auto, in continua riduzione, hanno registrato una contrazione più contenuta nel mese di giugno 2013 (-6,5% a/a), mentre a marzo, data di aggiornamento dell’indicatore, avevano segnato una variazione positiva (+10,3% a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Nel primo trimestre del 2013 il mercato del lavoro mostra qualche segnale di debolezza: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il numero degli occupati registra un calo dell’1,3%, che ha riguardato i settori agricolo e industriale (in entrambi -4%, pari rispettivamente a 481 e oltre 2.000 unità) mentre il numero di addetti nei servizi è rimasto sostanzialmente stabile (+0,2%). Il tasso di occupazione risulta pressoché invariato (-0,3%), mentre una riduzione più rilevante ha riguardato il tasso di attività (-0,9%). Il tasso di disoccupazione evidenzia un segnale positivo e si riduce -0,8%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

In base ai dati Infocamere-Movimprese si è inoltre lievemente ridotto, sempre nel primo trimestre dell’anno, il numero delle imprese attive in regione (-0,7% a/a), mentre le nuove iscrizioni sono aumentate dell’11% (a/a) e le cessazioni sono diminuite del 5,6% (a/a).