Indicatore di attività economica - Basilicata - Giugno 2013

Nel secondo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica della Basilicata permane su valori decisamente negativi mostrando, però, un leggero miglioramento, e nel mese di giugno si è attestato su una variazione del -2,1%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.


DOMANDA ESTERA E INTERNA

Gli scambi con l’estero, che ricoprono un peso trascurabile nell’economia lucana, sono stati interessati, nel secondo trimestre 2013, da un aumento delle esportazioni (+4,9% a/a) e una rilevante riduzione delle importazioni (-15,3% a/a). E’ quindi cresciuto il saldo della bilancia commerciale, con un surplus di circa 168 milioni di euro, che corrisponde a quasi il 52% delle importazioni del trimestre.

Nella seconda parte dell’anno le immatricolazioni di nuove auto sono tornate a registrare contrazioni rilevanti, segnando una variazione del -22,5% (a/a) nel mese di agosto.

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2013 i dati riguardanti il mercato del lavoro non sono molto confortanti: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il numero degli occupati registra un calo del -3,2%, che ha riguardato i settori agricolo e industriale, rispettivamente -4,6% (pari a 723 unità) e -18,9% (oltre 9.900 unità), mentre è cresciuto il numero di addetti nei servizi (+4%, 4.771 unità). Sono diminuiti il tasso di attività (-1,2%) e quello occupazione (-0,8%), come pure, in misura più contenuta, il tasso di disoccupazione, -0,3%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, in base ai dati Infocamere-Movimprese, nel secondo trimestre dell’anno, è diminuito il numero delle imprese attive (-1% a/a), mentre sono notevolmente aumentate le nuove iscrizioni (+20,1% a/a) e le cessazioni (+21% a/a).