Indicatore di attività economica - Abruzzo - Settembre 2013

Nel terzo trimestre del 2013 si registra un lieve rallentamento della fase di contrazione dell’indicatore di attività economica dell’Abruzzo, che riporta una variazione del -2% nel mese di settembre.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA


Il ritmo degli scambi con l’estero ha registrato un rallentamento nel terzo trimestre dell’anno, caratterizzato da una decisa riduzione delle esportazioni, -5,8% su base annua, e delle importazioni, -4% (a/a). Il surplus della bilancia commerciale è passato a 755,6 milioni di euro, pari al 48,8% delle esportazioni del trimestre. Nello stesso periodo il volume delle immatricolazioni di nuove auto ha riportato una rilevante flessione, -13,1% (a/a) nel mese di ottobre e -11,5% (a/a) nel mese di settembre 2013, data di aggiornamento dell’indicatore.

MERCATO DEL LAVORO

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, nel terzo trimestre del 2013 si registra una notevole riduzione del numero degli occupati, -6,1% su base annua (quasi 31 mila unità). Tale calo ha riguardato gli addetti nell’industria (-5,4% a/a, pari a oltre 8.160 unità) e, ancora di più nei servizi (-8,3% a/a, oltre 28.500 unità), mentre aumentano gli occupati nel settore agricolo (+39,4% a/a, pari a oltre 5.670 unità). Diminuiscono sensibilmente il tasso di attività e di occupazione, rispettivamente -2,6% e -3,8%, mentre il tasso di disoccupazione aumenta in misura rilevante, +2,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Si riduce, sempre nel terzo trimestre dell’anno, il numero delle imprese attive, -0,6% (a/a), con un aumento delle nuove iscrizioni (+10,6% a/a) e delle cessazioni (+20,4% a/a). Risulta positivo il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, 0,3%, esattamente come l’anno precedente.