Indicatore di attività economica - Abruzzo - Settembre 2012

L’indicatore di attività economica dell’Abruzzo evidenzia un’inversione di tendenza nel terzo trimestre del 2012 e si attesta su un valore decisamente negativo,-2,5% nel mese di settembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel terzo trimestre dell’anno l’andamento del commercio l’estero si è mantenuto stabile rispetto al periodo precedente e le esportazioni si contraggono su base annua, -4,3%, mentre le importazioni si sono ridotte in misura maggiore, -13,0% a/a, con un surplus della bilancia commerciale di 823,8 milioni di euro, pari al 50,2% delle esportazioni del trimestre stesso. Nel mese di dicembre 2012 le immatricolazioni di nuove auto, in continua flessione, hanno registrato una riduzione consistente, -27,7% su base annua. 

MERCATO DEL LAVORO

Preoccupanti i dati sul mercato del lavoro per il terzo trimestre del 2012. Diminuiscono leggermente gli occupati totali (-0,3%, pari a 1.680 unità) e in particolare quelli dell’agricoltura (-21,7% a/a, 4.000 unità) e dell’industria (-3,3% a/a, quasi 5.150 unità), aumentano invece quelli dei servizi (+2,2%, oltre 7.460 unità). Il tasso di attività cresce (+0,9%), quello di occupazione cala (-0,3%) ed aumenta il tasso di disoccupazione (+1,7%), sempre su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Si riducono le imprese attive (-0,9% a/a), le cessazioni (-4,4% a/a) ed in modo più consistente le nuove iscritte (-11,4% a/a), sempre nel terzo trimestre dell’anno.