Indicatore di attività economica - Abruzzo - Giugno 2014

Permane, anche nel secondo trimestre del 2014, la fase di stabilità, su valori negativi, dell’indicatore di attività economica dell’Abruzzo, e nel mese di giugno ha registrato una variazione del -1,2% su base annua.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno gli scambi con l’estero sono risultati positivi, con un aumento delle esportazioni, +3,3% su base annua, e, in misura lievemente inferiore, delle importazioni, +1,4% (a/a). Il surplus della bilancia commerciale si è attestato a quasi 962 milioni di euro, pari a oltre il 52% delle esportazioni del trimestre. Continua il calo delle immatricolazioni di nuove auto, iniziato nel mese di marzo 2014, che nel mese di agosto hanno segnato una riduzione del -4,6%, su base annua.

MERCATO DEL LAVORO

Anche nel secondo trimestre del 2014 la situazione del mercato del lavoro risulta ancora piuttosto critica. Il numero degli occupati ha evidenziato una decisa riduzione, -4,3% su base annua (oltre 21 mila unità) che ha riguardato in particolare il settore industriale, -12,7% a/a (quasi 19.440 unità) e in misura minore quello dei servizi, -3,7% a/a (pari a oltre 11.530 unità). Sono aumentati, invece, gli addetti nel settore agricolo, +61,5% a/a (oltre 9.900 unità). Nello stesso periodo è diminuito il tasso di attività, -1,7%, e, in misura maggiore, quello di occupazione, -2,3%, mentre aumenta il tasso di disoccupazione, +1,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Infine, per quanto riguarda la nati-mortalità delle imprese, sempre nel secondo trimestre dell’anno, il numero di quelle attive risulta in calo, -0,5% (a/a), con una riduzione delle nuove iscrizioni (-3,6% a/a) e, in misura decisamente maggiore, delle cessazioni (-15,4% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, +0,8%, e leggermente superiore a quello dell’anno precedente, quando risultava pari a +0,6%.