Indicatore di attività economica - Abruzzo - Giugno 2013

Nel secondo trimestre del 2013 si protrae la fase di contrazione, iniziata nel dicembre 2012, dell’indicatore di attività economica dell’Abruzzo, e nel mese di giugno si porta su una variazione del -3,0%.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore. 

DOMANDA ESTERA E INTERNA

Nel secondo trimestre dell’anno diminuisce il volume delle esportazioni, -3,6% su base annua, e, in misura maggiore, delle importazioni, -6,6% a/a. Il surplus della bilancia commerciale ammonta a 918,9 milioni di euro, circa il 52% delle esportazioni del trimestre.
Le immatricolazioni di nuove auto, dopo aver registrato una riduzione contenuta nel mese di luglio (-0,7% a/a), evidenziano un calo sostenuto nel mese di agosto 2013, -14,6%.

MERCATO DEL LAVORO

Il numero degli occupati degli occupati si riduce notevolmente nel secondo trimestre del 2013, -4,5% su base annua (oltre 22.900 unità). Tale calo ha interessato, in particolare, il settore dei servizi (-5,1% a/a, oltre 17 mila unità) e quello industriale (-4,4% a/a, pari a oltre 7 mila unità), mentre sono aumentati gli addetti nel settore agricolo (+7,4% a/a, pari a 1.111 unità). Si registra, inoltre, un notevole calo dei tassi di attività e di occupazione, rispettivamente -3,1% e -2,7%, e una riduzione contenuta del tasso di disoccupazione, -0,2%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre dell’anno si riduce il numero delle imprese attive, -0,7% su base annua, e anche quello delle nuove iscritte (-3,6% a/a), mentre si verifica un deciso aumento delle cessazioni (circa +7% a/a).