Indicatore di attività economica - Abruzzo - Giugno 2012

L’indicatore di attività economica dell’Abruzzo continua a diminuire anche nel secondo trimestre del 2012, attestandosi nel mese di giugno al -3%. Dall’analisi delle variabili che concorrono alla costruzione dell’indicatore emerge un quadro congiunturale negativo.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERNA ED INTERNA

Diminuiscono le esportazioni (-5,2% a/a) e in misura maggiore le importazioni (-18,0% a/a) nel secondo trimestre dell’anno. Il surplus della bilancia commerciale pari a 925,9 milioni di euro, corrisponde ad oltre il 50% delle esportazioni del trimestre stesso. Continua la lunga fase di contrazione delle immatricolazioni di nuove auto che nel mese di agosto 2012 si attestano a -22,7% (a/a).

MERCATO DEL LAVORO

Nel secondo trimestre del 2012 si registra su base annua una leggera riduzione degli occupati totali (-0,3%) Diminuiscono, in particolare, gli addetti in agricoltura (-24,6%, pari a quasi 4.900 unità), vi è, invece, un aumento degli occupati nel settore industriale (+0,9%) e nei servizi (+0,6%). I tassi di attività e di occupazione crescono (+2,2% e +0,1% rispettivamente), ma aumenta notevolmente anche il tasso di disoccupazione, +3,1% su base annua.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Nel secondo trimestre dell’anno si riducono le imprese attive (-0,5% a/a) e in modo più consistente le nuove iscrizioni (-13,2% a/a) e le cessazioni (-13,8% a/a).