Indicatore di attività economica - Abruzzo - Dicembre 2014

L’indicatore di attività economica dell’Abruzzo risulta sostanzialmente stabile su variazioni negative nel quarto trimestre del 2014, portandosi a -1% nel mese di dicembre.

L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Si registra, nell’ultimo trimestre dell’anno, una crescita delle importazioni (+5,4% a/a) ed una contrazione delle esportazioni (-1,5% a/a). In lieve aumento il surplus della bilancia commerciale (811,7 milioni di euro), che corrisponde al 48,7% delle esportazioni del trimestre stesso.
Le immatricolazioni di nuove auto tornano a crescere, +3,5% su base annua nel mese di febbraio 2015 e +10,1% (a/a) in marzo, ma a dicembre (data di aggiornamento dell’indicatore) si era registrata una flessione, -4% a/a. 

MERCATO DEL LAVORO
Segnali contrastanti provengono dal mercato del lavoro. Nel quarto trimestre del 2014 aumentano gli occupati totali (+0,9% a/a, pari a 4.463 unità). In particolare aumentano gli addetti del settore industriale (+11,5%, 16.090 unità) ed in modo più contenuto gli occupati in agricoltura (+14,8%, 3.388 unità), mentre si contraggono, in modo rilevante, gli addetti nei servizi (-4,5%, pari a 15.015 unità). I tassi di attività e di occupazione aumentano (+1,2% e 0,5% rispettivamente), ma cresce anche il tasso di disoccupazione (+0,9%).

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE
Infine, nell’ultimo trimestre dell’anno, si registra una riduzione del numero di imprese attive, -0,8% a/a, accompagnata da un deciso calo nelle nuove iscrizioni (-19,8% a/a) e da un aumento delle cessazioni (+2,3% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è quindi risultato negativo, -0,2%, mentre l’anno precedente era stato positivo, +0,3%.