Indicatore di attività economica - Abruzzo - Dicembre 2013

Nell’ultimo trimestre del 2013 l’indicatore di attività economica dell’Abruzzo è rimasto sui valori negativi registrati nel periodo precedente, e nel mese di dicembre si è attestato su una variazione del -1,9% su base annua.


L’andamento di alcune variabili che contribuiscono alla stima dell’indicatore.

DOMANDA ESTERA E INTERNA
Il ritmo degli scambi con l’estero ha mostrato, nel quarto trimestre dell’anno, una leggera ripresa delle esportazioni, +0,2% (a/a), e un ulteriore forte calo delle importazioni, -5,2% (a/a). Il surplus della bilancia commerciale è passato a 882,1 milioni di euro, pari al 52,1% delle esportazioni del periodo.
Sul fronte del consumo di beni durevoli, si registra una crescita delle immatricolazioni di nuove auto, iniziata nel mese di dicembre 2013 (+5% a/a) e proseguita nei primi mesi del 2014, +8% (a/a) in febbraio.

MERCATO DEL LAVORO

Il mercato del lavoro continua a presentare alcune criticità. Nel quarto trimestre del 2013 si registra una decisa riduzione del numero degli occupati, -3,1% su base annua (quasi 16 mila unità) che ha riguardato, in modo molto pesante, il solo settore industriale, -16,9% a/a (pari a oltre 29.200 unità). Sono invece aumentati gli addetti nel settore agricolo (+61,4% a/a, oltre 9.400 unità), e in quello dei servizi (+1,2% a/a, pari a oltre 3.800 unità). Si riduce il tasso di attività, -0,6%, e, in misura maggiore, quello di occupazione, -1,7%, mentre aumenta notevolmente il tasso di disoccupazione, +1,7%.

DEMOGRAFIA DELLE IMPRESE

Il numero delle imprese attive si è leggermente ridotto nel quarto trimestre dell’anno, -0,3% (a/a), a fronte di un rilevante calo delle nuove iscrizioni (-24,4% a/a) e delle cessazioni (-18,4% a/a). Il saldo tra iscrizioni e cessazioni, in rapporto alle imprese attive, è stato positivo, 0,3%, e leggermente inferiore all’anno precedente quando risultava pari allo 0,5%.